aaaGli obiettivi previsti nel Progetto Muro Leccese. Recupero e valorizzazione delle Mura Messapiche sono stati raggiunti attraverso una serie coordinata di interventi.
si sono concentrati nelle due località dii
e dii
, corrispondenti, rispettivamente, a un tratto del lato orientale della cinta muraria e ad un settore della città messapica. Essi hanno portato all’acquisizione di importanti risultati, rappresentati da una conoscenza approfondita e documentata degli aspetti storici e architettonici delle due aree, e da un consistente contributo ali
culturale da parte della comunità di Muro Leccese.
Interventi infrastrutturali sono stati realizzati per la creazione di un percorso di visita attraverso le aree dii
, Cunella e Palombara. Forme di accoglienza per i visitatori sono state integrate dall'uso di ricostruzioni e pannelli che facilitano la comprensione delle evidenze archeologiche. Il percorso è pienamente inserito nel paesaggio urbano e territoriale moderno ed offre una lettura di tutta la storia urbana deli
.
A Palombara è stata riproposta, con una struttura rimovibile, l’altezza originaria delle mura, ricreando così il notevole impatto architettonico che esse avevano in antico sull’ambiente circostante. A Cunella, l’uso di materiali di tipo diverso per la sistemazione dell’area archeologica ha evidenziato la planimetria dei singoli settori e le loro diverse destinazioni d'uso. I dati relativi all’elevato dei muri e ai materiali costruttivi impiegati sono stati illustrati in un singolo, limitato settore.
Alloi
è stata affidata la creazione di tre pannelli rivolti alla comunicazione visiva di altrettanti momenti importanti nella storia di Muro Leccese: la costruzione delle mura (seconda metà del IV secolo a.C.), la distruzione del ‘quartiere di Cunella’ e della città messapica (metà III secolo a.C.) e l’attuale rapporto tra centro moderno e abitato antico.
Ili
è stato oggetto di un intervento di restauro specifico in quanto destinato ad ospitare i materiali provenienti dagli scavi archeologici. Oggi il Convento rappresenta un centro di attività per il gruppo di archeologi che fanno capo alla cattedra di Urbanistica del mondo classico dell’Università del Salento.